6 febbraio 2009 : un giorno nero ( in tutti i sensi ) per la democrazia italiana.
Alla faccia ed in disprezzo della magistatura italiana, della Corte Europea ed infine - cosa ancor più grave - dei Presidenti della Repubblica e della Camera, questo governo clerical - fascista sputa su ogni diritto costituzionale e va avanti con i suoi folli propositi di onnipotenza sulla nostra vita e morte, spalleggiato da un vaticano che si permette spudoratamente di dare giudizi negativi su Napolitano e sul suo operato.
Tutto questo con il benestare tacito della sinistra, troppo occupata a fare la guerra ai suoi stessi esponenti ... guarda caso quelli che più si sono esposti - negli ultimi tempi - proprio per segnalare il pericolo che la nostra democrazia sta correndo.
Tutti concordi nel condannare ed isolare Di Pietro ... bell'esempio che questa sinistra sta dando !!
Se questa è l'alternativa a berlusconi, meglio andarcene da questo paese, che ogni giorno di più ci ricorda il regime di Pinochet.
Vergognarsi di essere cittadini di una nazione manovrata dal fondamentalismo dei preti è l'unica cosa che ci rimane.
Domanda da un milione di punti : perchè tutti si indignano se Di Pietro critica l'operato della Presidenza della Repubblica ma nessuno apre bocca se a farlo è il papa ??